17/06/2020

L’edilizia, tra bonus bazooka, ambiente e burocrazia

Tornano le interviste di BtoB Talks agli imprenditori e agli esponenti delle associazioni, per capire insieme come affrontare la fase 2… guardando già alla 3

È il settore edile, strategico come stimolo e per l’effetto trascinamento su altri comparti (commercio, filiera, servizi, trasporti…), il protagonista dell’intervista di BtoB Talks a Marco Dettori, presidente di Assimpredil e vice presidente di Ance. Le aziende del comparto hanno risentito pesantemente dell’impossibilità di operare dovuta al lockdown, anche se – spiega Dettori – “le imprese hanno dimostrato grande senso di responsabilità chiedendo esse stesse la misura immediata delle aziende per garantire la sicurezza dei lavoratori. In questi mesi abbiamo poi fatto i compiti a casa: abbiamo studiato tutte le normative e i protocolli necessari per riprendere”. Ed ecco che le aziende sono appunto ripartite e i cantieri sono stati riaperti, adottando le misure di sicurezza necessarie, seppure con grande difficoltà.

Prima del lockdown l’anno era molto buono, grazie a un effetto trascinamento del polo cittadino milanese sulla Brianza e sul Lodigiano. (…) Pur con tutta una serie di difficoltà, avevamo notato anche una certa attenzione al comparto anche da parte dell’amministrazione cittadina monzese, che ha ridotto gli oneri di urbanizzazione e stava dedicando energie allo sveltimento delle pratiche.

Ora, se non è tutto da rifare, è comunque da riprendere in mano. E le 7.000 aziende di Assimpredil, la più grande realtà del sistema Ance, fremono per ripartire. Proprio per capire qual è la direzione giusta, l’associazione è particolarmente attenta alle politiche sulla rigenerazione urbana e sulla ristrutturazione messe in campo dalle diverse amministrazioni.

Il comune di Vimercate ha ridotto in maniera significativa gli indici disponibili per la trasformazione del territorio, mentre a Monza il Comune è molto impegnato nel cercare di promuovere un bando di incentivazione per il recupero delle aree dismesse che nella città di Monza occupa una vasta area.

Il superbonus
Politica, politiche cittadine e rilancio della domanda pubblica come fattore strategico per la ripresa. Un importante contributo, però, lo si attende anche dal superbonus al 110% per gli interventi edilizi mirati al miglioramento energetico degli edifici. Per Dettori:

 

Il superbonus è potenzialmente un bazooka per l’economia, ma bisogna fare in modo che non si trasformi in una cerbottana. Questo perché ci sono alcune questioni farraginose nel dare ai privati la finanza necessaria a realizzare le opere necessarie. L’incentivo copre oltre i costi di realizzazione, ma poi occorre considerare che si migliorerà significativamente il proprio comfort abitativo con un risparmio in bolletta importante per almeno 10-20 anni.

 

Ambiente e Brianza
Il presidente Dettori sottolinea come Monza Brianza, una delle regioni più ricche d’Europa, è caratterizzata da una forte responsabilità in tema ambientale.

L’ambiente è e sempre più sarà in futuro il mantra delle costruzioni: occorre concentrarsi su manufatti edilizi performanti da un punto di vista energetico, ma ci sono da affrontare anche i temi legati alle bonifiche, alle discariche, al controllo dei rifiuti, sull’assetto idrogeologico.

 

Nuove dinamiche che creeranno nuovo business, profili e specializzazioni.
Dettori e lo staff di Assimprendil in questi mesi hanno poi dedicato molte energie a capire come essere di reale supporto alle aziende e realizzare un’analisi dei testi legislativi per dare strumenti di lavoro alle aziende, non fattori di impedimento. Gli imprenditori del comparto edile chiedono dunque una burocrazia giusta, necessaria ma non impeditiva.

 

Un messaggio agli associati? Tenere duro.

 

Alla prossima intervista di BtoB Talks!

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